mercoledì, dicembre 17, 2003

Natale: un regalo LAV a sostegno degli animali
Da: animali e animali.it
http://www.animalieanimali.it

La LAV – Lega Anti Vivisezione propone anche per il Natale 2003 numerosi regali utili e originali per fare felici adulti e bambini e contribuire, allo stesso tempo, a sostenere le campagne per i diritti degli animali che da 26 anni vedono la LAV in prima linea in Italia.

17 dicembre 2003 - Le novità del catalogo Natale 2003 sono tante: il calendario LAVme con fotografie meravigliose di scene di vita di animali in libertà, realizzate dall’agenzia fotogiornalistica Associated Press, T-Shirt per uomo, donna e bambino, felpe originali, borse e borsoni per il tempo libero, colorati e divertenti accappatoi e bavaglini per i più piccoli, interessanti libri sia per adulti che per bambini, video su temi quali la sperimentazione animale, lo zoo, il circo, l’alimentazione vegetariana e, ancora, teneri peluche e tazze per la colazione, simpatici adesivi, spille e poi biglietti d’auguri per tutti i gusti.
La LAV propone inoltre di adottare a distanza (o di regalare un’adozione) uno dei tanti cani salvati dai combattimenti e sottoposti ad un programma di recupero psicofisico che ha già permesso all’Associazione di salvare circa 100 cani. Con un contributo di € 26 (adozione una tantum) o con uno di € 186 per l’intero anno si riceve un certificato di adozione con la fotografia ed una sintetica storia del cane; successivamente con scadenza trimestrale, si riceveranno altre fotografie e informazioni relative al cane adottato.
Potrete anche esprime la vostra solidarietà agli animali regalando un’iscrizione alla LAV (€ 16 per i giovani fino a 18 anni e € 21per gli adulti): si riceveranno in abbonamento le riviste “Impronte” e “Piccole Impronte”, le prime riviste animaliste italiane alle quali collaborano esperti qualificati e famosi vignettisti.
Tutti i fondi raccolti dall’Associazione verranno impiegati per portare avanti importanti campagne in difesa dei diritti di tutti i viventi, ovvero contro la sperimentazione animale, contro i 45 milioni di animali massacrati ogni anno nel mondo per rubarne la pelliccia, contro il circo, gli zoo, la zoomafia, contro i maltrattamenti, l'abbandono e gli allevamenti intensivi.
Tutti possono, in modi diversi, offrire il proprio aiuto agli animali e regalare anche a loro un sereno Natale e una vita migliore decidendo di sostenere la LAV e/o compiendo quotidianamente scelte animaliste come preferire cosmetici non sperimentati su animali, non acquistare pellicce o capi rifiniti in pelliccia, non acquistare animali domestici ma adottare, ad esempio, un cane da un canile, non assistere a spettacoli che usano animali, preferire l’alimentazione vegetariana, ecc. La LAV augura un buon Natale a tutti gli animali e a tutti coloro che da sempre li rispettano.
Chi desidera consultare il nuovo catalogo dei Regali LAV può richiederlo telefonando al numero 06 44.61.325, consultarlo sul sito internet della LAV
www.infolav.org alla pagina SHOPONLINE oppure recarsi presso la sede nazionale dell’Associazione in Via Sommacampagna n. 29 – Roma. Ufficio Stampa LAV 06 44.61.325 – 339 17.42.586.








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lunedì, dicembre 01, 2003

Puledri salvi dal trasporto europeo, chiesto l'affidamento
Da: animali e animali.it
http://www.animalieanimali.it

Dopo i trenta morti per il trasporto illegale dall’Olanda a Malta, la necessità di una nuova legge

La LAV ha chiesto alla Magistratura l'affidamento dei puledri sopravvissuti al terribile e lunghissimo viaggio che dall'Olanda li ha portati nel Lazio, con destinazione Malta, che ne ha sterminato 30, tutti stipati in un camion adatto a trasportarne - secondo le informazioni riportate dalla stampa - non più di otto.
Per i 30 puledri trovati morti nel camion che ne conteneva 40, due giorni fa, durante una sosta - probabilmente l'unica nel corso di tutto il viaggio - a Manziana (Roma), la LAV ha sporto denuncia per maltrattamento ed uccisione di animali, con il proposito di costituirsi parte civile nel procedimento a carico dell'autotrasportatore e di inoltrare una denuncia formale all'Ambasciata d'Olanda e alle autorità di Malta. Altre iniziative verranno intraprese dalla LAV in coordinamento con le associazioni animaliste di quei Paesi. Stando ai primi accertamenti, i cavalli sarebbero stati uccisi dalla mancanza di acqua, cibo e d'aria.
"La barbarie di questi interminabili viaggi della morte è stata ripetutamente denunciata dalla LAV anche con filmati agghiaccianti e quanto accaduto a questi 40 puledri conferma sia l'insufficienza dei controlli che l'inadeguatezza della normativa vigente - dichiara Adolfo Sansolini, presidente della LAV - L'Italia è il crocevia del commercio di animali vivi per motivi geografici, economici e di consumo: il trasporto avviene prevalentemente tramite autocarri che possono percorrere distanze anche di 2.500 chilometri in pochi giorni. Per migliaia di chilometri è stato possibile per questo autotrasportatore olandese far morire 30 puledri senza trovare alcun impedimento: una sorte che accomuna tanti altri animali trasportati ogni anno in maniera irregolare attraverso l'Italia, come sacchi di cemento".
"Questa vicenda presenta molti aspetti da chiarire come la mancanza del ruolino di marcia, secondo quanto riportato dalla stampa, che avrebbe dovuto indicare il tragitto da seguire, le tappe ed i tempi per far rifocillare i puledri; l'utilizzo di un camion non idoneo al trasporto di così tanti animali: com'è possibile passare i controlli alla frontiera con tali irregolarità? Da dove venivano esattamente i cavalli e a chi o a cosa erano destinati? Un caso purtroppo non unico in Italia: nell'agosto del 1999 la LAV denunciò, con il supporto di prove filmate, 160 fra pecore e agnelli provenienti da Spagna, Francia e Gran Bretagna, morti a bordo di due TIR fermi per due giorni al porto di Bari con temperatura esterna di 41 gradi, in attesa dell'imbarco per la Grecia. Da allora i controlli sono stati intensificati ma questi orrori continuano a verificarsi, segno che tali problemi sono intrinseci a questo tipo di trasporto e che occorre quindi modificare la normativa vigente".
"In questa fase di revisione della Direttiva Europea sul benessere degli animali durante il trasporto, è necessario che gli Stati Membri si accordino per stabilire un limite massimo di 8 ore o 500 km, dal punto di partenza a quello d'arrivo, per gli animali destinati al macello o all'ingrasso - precisa il presidente della LAV Adolfo Sansolini - Da tempo la LAV ed Eurogroup for Animal Welfare hanno proposto, con il sostegno di 203 deputati nazionali ed europei eletti in Italia e la posizione favorevole del Parlamento UE, di modificare la Direttiva introducendo questo limite".
In Italia vi sono poco meno di una trentina Posti d'Ispezione Frontalieri (PIF) per i controlli obbligatori in ingresso o uscita da/verso Paesi Terzi di animali e/o prodotti d'origine animale e diciassette Uffici Veterinari per gli Adempimenti Cee (UVAC). Oltre all'emanazione di una nuova direttiva che preveda la fine di questi viaggi della morte, è quindi necessario il potenziamento degli organici e dei controlli veterinari alle frontiere e costanti controlli delle condizioni di viaggio lungo le strade.

01 dicembre 2003










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