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venerdì, febbraio 20, 2004
Uomo, donna, riflettete... Da: bairo http://www.bairo.biz/
Uomo, donna, riflettete... fate bene a pensare di non essere animali... loro sono superiori a voi!
Scusate per la crudeltà di quest'immagine...ma spero che sempre più persone decidano di lottare e di avvicinarsi a questi animali... e salvarli dalle barbaire a cui l'uomo li sottopone! Che schifo!
Mi hanno consigliato di non far vedere da subito l'immagine... se non siete deboli di cuore... visionatela! Non sarà cosa facile e, per la crudeltà dell'immagine, non tutti riusciranno a soffermarsi su questo schifo!
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Clonazione: Secondo cavallo nascerà in Italia, "copia" di campione Da: adnkronos http://www.adnkronos.com
Galli, dovrebbe nascere ad agosto e sarà un maschio
20 febbraio 2004 - Un nuovo cavallo clonato in arrivo entro agosto nelle 'scuderie' di Cesare Galli. Lo scienziato italiano 'papa'' di Prometea, la prima puledra clonata al mondo nata lo scorso maggio e partorita dal suo 'originale' Stella Cometa, lo ha annunciato oggi da Abano Terme (Padova), dove partecipa a un convegno di medicina riproduttiva.
giovedì, febbraio 19, 2004
ma guardate che domandina/domandona mi è venuta in mente: è lecito pubblicare foto di bambini su internet? cosa ci dice la legge italiana?
giovedì, febbraio 12, 2004
Bugie a doppio senso Da: internet
......leggete fino in fondo
Nel nostro partito politico
manteniamo le promesse. Solo gli imbecilli possono credere che non lotteremo contro la corruzione. Perché se c'è qualcosa di sicuro per noi è che l'onestà e la trasparenza sono fondamentali per raggiungere i nostri ideali. Dimostreremo che è una grande stupidità credere che la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato. Assicuriamo senza dubbio che la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato. Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica. Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché finiscano le situazioni di privilegio. Non permetteremo in nessun modo che i nostri bambini muoiano di fame. Compiremo i nostri propositi nonostante le risorse economiche siano esaurite. Eserciteremo il potere fino a che Si capisca da ora che Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica,
E ora provate a rileggere il tutto partendo dal basso in alto, dall'ultima riga in su (RIGA PER RIGA)
domenica, febbraio 08, 2004
BLACK, meticcio di grossa taglia, età indefinita
Da: GRUPPO BAIRO http://www.bairo.biz/
foto scattata il 30 dicembre 2002
La storia di Black cane cieco e maltrattato, associata a quella di Snoopy è ormai conosciuta da tutt'Italia e non, ma per chi ancora non la conoscesse vi invitiamo a leggerla all'indirizzo: www.bairo.biz/diario. Non vi sono abbastanza parole per descrivere i maltrattamenti subiti, il suo povero corpo malato sta tentando di reagire, ma ha bisogno dell'aiuto di tutti noi. Forse il povero Black non avrà mai una famiglia, e vivrà il resto della sua vita nella pensione dove si trova tutt'ora: Un'adozione a distanza ci aiuterà a mantenere nei migliore dei modi questa creatura che nella sua esistenza non ha avuto mai nulla di buono. Aiutateci!
Per adottare Black o gli altri cani che sono in cura prsso il Gruppo Bairo, seguite questo link: http://www.bairo.biz/adottami.html
venerdì, febbraio 06, 2004
Alaska, strage di lupi nella terra di Zanna Bianca Da: animali e animali.it http://www.animalieanimali.it
Sono troppi, dicono, e torna la caccia da aerei. Ma c'è chi protesta.
4 febbraio 2004 - Un piccolo aereo da turismo plana sopra un laghetto ghiacciato, un branco di lupi si agita e il silenzio delle valli dell'Alaska d'un tratto viene lacerato da colpi di fucile. La scena si ripete sempre piu' spesso nel paradiso selvaggio d'America, dove le autorità hanno dato il via libera alla caccia aerea ai lupi, per decimarne la popolazione a vantaggio di alci e caribù. Controllare la natura con i fucili è una prassi diffusa negli Usa. In Wisconsin ogni due o tre anni vengono autorizzate vere e proprie stragi di cerbiatti, perché ce ne sono troppi. Nel parco di Yellowstone, nel Wyoming, è ripartita la caccia al bisonte, perchè i programmi di ripopolamento sono stati fin troppo efficaci dopo i tempi in cui le bestie venivano uccise anche da gente che sparava dai treni in corsa. E anche nel New Jersey industriale, a due passi da New York, a dicembre è stata autorizzata per la prima volta dopo 33 anni una settimana di caccia all'orso, e 328 animali sono stati uccisi per ridurne la popolazione. Uccidere legalmente i lupi, però, è assai raro visto il livello di protezione di cui godono. L'Alaska si e' deciso all'intervento drastico solo quando le cifre sul calo di alci e caribù - decimati dai branchi di lupi - hanno cominciato a diventare preoccupanti. Ma la caccia dall'aereo sta suscitando proteste e divisioni e c'e' chi ha lanciato il boicottaggio turistico delle zone dove viene praticata. I fucili di precisione hanno ripreso a sparare dal cielo nella zona delle Wrangell Mountains, al confine tra Alaska e Yukon, vicino alle terre in cui Jack London ambientò le avventure del suo celebre romanzo 'Zanna Bianca'. Le temperature per ora sono state il miglior alleato dei lupi, perchè con il termometro che in questo periodo tocca i -48 gradi, non sono molti i cacciatori disponibili a salire su un aereo con i finestrini aperti per sparare sulle prede. Ma c'e' chi non si e' lasciato intimidire dalla colonnina di mercurio e nell'ultimo fine settimana sono stati abbattuti legalmente 16 lupi. L'Alaska Board of Fish and Game, il dipartimento che ha varato l'abbattimento mirato, ha autorizzato per ora l'uccisione di 40 lupi con il metodo degli spari dall'aereo e di altri 140 con il più complesso sistema del 'land and shoot': in pratica, in quest'ultimo caso occorre prima individuare i lupi dall'alto, poi atterrare ed inseguirli a piedi con le carabine. ''La popolazione di alci è in declino dagli anni '80, in parte per la crescita dei lupi", ha spiegato Bob Tobey, direttore del dipartimento nella cittadina di Glennallen. "Se riusciamo ad avere un qualche controllo sui lupi - ha aggiunto - possiamo fermare questo declino. Non pensiamo ad abbattimenti enormi, vogliamo solo eliminare alcuni lupi ogni anno e controllarne la popolazione''. Ma gruppi ambientalisti come Friends of Animals non sono d'accordo ed hanno avviato un boicottaggio del turismo, che sembra dare i primi risultati. "Questo programma di abbattimento e il boicottaggio sono devastanti per i miei affari", si è lamentato un operatore turistico, Mark Reiser, sul principale quotidiano dell'Alaska, l'"Anchorage Daily News". Tra i 34 piloti privati ai quali è stata data per ora la licenza di uccidere, c'è chi ha a sua volta perplessità. "Non credo che nessuno di noi lo faccia solo per aumentare la popolazione di alci", ha detto Michael Meekin, un veterano della caccia ai lupi, che in passato veniva praticata dagli aerei come sport prima di essere vietata. Per Meekin, i cacciatori sono tornati a sparare soprattutto per passione, non per fini ecologici ne' per i soldi ("in realtà è molto costoso", ha detto). Ma potrebbe non diventare la strage che gli ambientalisti temono. "I lupi non sono stupidi – ha spiegato il cacciatore - e ben presto, non appena sentiranno il rumore di un aereo, fuggiranno nei boschi dove sono al sicuro".
Orsi. Non aumentano, sono 30-60, quasi tutti in Parco Abruzzo Da: animali e animali.it http://www.animalieanimali.it
I risultati non confortanti del progetto europeo “Life natura” presentati a Scanno
5 febbraio 2004 - La popolazione di orsi marsicani ammonta al massimo a 60 individui. E la maggior parte degli animali popola il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Proprio per la popolazione dell'area protetta abruzzese entro un mese dovrebbero arrivare i dati definitivi sul numero effettivo di individui. E' quanto emerge dal progetto europeo "Life natura" sugli orsi dell'Appennino centrale, presentato a Scanno. Secondo le stime riportate, la popolazione dell'Appennino centrale varia dai 30 esemplari a un massimo di 60. "In questi anni di studi non siamo ancora riusciti ad ottenere una stima certa e precisa", spiega il curatore del progetto, Luciano Sammarone. A parte alcuni esemplari - si parla di 1 o 2 individui nelle aree protette del Velino e dei Simbruini - il grosso del nucleo di orsi appenninici, nonostante i sempre più numerosi episodi di bracconaggio, è ancora nel Parco nazionale d'Abruzzo. Entro un mese dovrebbero arrivare i dati genetici sugli orsi del parco abruzzese: "i ricercatori - spiega Sammarone - stanno infatti ultimando le analisi di laboratorio. Con questi dati si potrà quindi capire l'effettiva consistenza numerica degli orsi. Se i campioni prelevati in questi anni dovessero individuare 24-25 genotipi differenti (cioè individui differenti) significherebbe sostanzialmente che la popolazione di orsi in questi anni è rimasta invariata, non e' quindi cresciuta". Dato che, sottolinea, "dovrebbe spingerci a correre ai ripari. Gli anni di tutela che abbiamo alle spalle non sarebbero infatti stati sufficienti a contrastare il declino della popolazione". Ma, conclude Sammarone, "gli ultimi dati in nostro possesso e che finora non sono stati diffusi, anche per scaramanzia, indicano comunque che il trend negativo di questi ultimi dieci anni, sembra essersi spezzato".
Ambiente: Brasile, dopo 20 anni torna il guarà Da: animali e animali.it http://www.animalieanimali.it
E’ una gru dalle bellissime piume rosso fuoco che viveva negli acquitrini e che è scomparsa da una ventina di anni
6 febbraio 2004 - Tra le tante notizie negative per l'ambiente, ogni tanto qualcuna positiva: il 'guara'', una rarissima gru rosso fuoco scomparsa da una ventina d'anni dagli acquitrini della costa del Brasile, è tornata a popolare la costa meridionale. Il 'guara'' è una gru dalle bellissime piume rosso fuoco, che vive nell'acqua salmastra, cibandosi fra l'altro di pesci e di granchi, negli acquitrini tra Rio de Janeiro e l'Uruguay. Molto ricercato in passato per le piume e per le uova e spesso addomesticato dalle comunità di indios e pescatori, era dato per scomparso in Brasile da oltre vent'anni. Adesso invece i biologi dell'Ibama, l'istituto ambientale brasiliano, ne hanno contati quasi 600 nella zona di Cubatao e Iguape, un grande acquitrino in provincia di San Paolo, senza che siano stati reintrodotti dall'uomo e senza che si sia riuscito a stabilire da dove sono tornati. Immediatamente è scattato un piano di protezione dell'Ibama. "Il ritorno della specie indica che sono più ridotti i rischi e d'altra parte è un ottimo segnale sulla salute ecologica degli acquitrini, l'ecosistema dove vivono", ha commentato Danielle Paludo, l'oceanografa che li ha "riscoperto" il guarà.
mercoledì, febbraio 04, 2004
unacarminelongo.com Da: W gli animali http://wglianimali.splinder.it/
Ciao a tutti, son qui per chiedervi un enorme favore! Vi prego aiutatemi a far crescere il Sito dell'associazione UNA di Salerno, è importante che le persone visionino i cuccioli che ci sono in adozione; hanno bisogno di trovare casa al più presto! Vi prego spargete la voce!
GRAZIEEEEEE www.unacarminelongo.com
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