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domenica, ottobre 23, 2005 UCCIDE IL SUO GATTO IN LAVATRICE, CONDANNATA A SEI SETTIMANE "Mi aveva graffiato" ha detto la donna inglese condannata. Figli costretti ad assistere alla scena 19 ottobre 2005 - Una madre di famiglia inglese e' stata condannata a sei settimane di reclusione per aver deliberatemente ucciso il gatto di casa nella lavatrice. sabato, ottobre 01, 2005 ultimamente mia nonna mi aveva chiesto una gattino, una gattina e una cagnolina... mi sono messo alla ricerca cominciando dai gatti... mi ricordo che sotto la casa dove ho abitato fino a 5 mesi fa, c'era una "gattara" molto brava, quindi la ricontatto e dopo un paio di giorni entro in possesso di due gattini di circa 3/4 mesi... vaccinazini di routine e poi li porto a mia nonna...
per la cagnolina era un pò più complessa la cosa, mia nonna voleva una razza particolare, o meglio: andava bene "bastardina" ma la voleva molto piccola come taglia... tipo volpino o giù di li.
metto un pò di annunci in giro e alla fine un mesetto dopo i gattini riesco a trovare una cagnolina di circa un anno che era stata abbandonata come i gattini.
la prendo e la porto da mia nonna, tutta tremolante, pensiamo sia stata maltrattata... ma ora a distanza di due settimane è fantastica, ha capito di aver trovato una nuova casa (vive all'aperto) ed è gioiosa.
stamattina invece eravamo in preparativi visto che oggi a pranzo c'erano ospiti, avanti, indietro, su, giù, ad un certo punto mi ha chiamato mia madre: "c'è un bell'uccello sul balcone, vieni a vedere". era un pappagallino blu del tipo "cocorito". prendo un biscottino, lo sbriciolo e glielo faccio mangiare.
presi poi dai preparativi rientriamo in casa ma, complice la calda arietta di roma, lasciamo le finestre aperte. dopo circa dieci minuti si sente svolazzare e il pappagallino si sceglie una postazione più comoda: la colonna di cd.
passa una mezzoretta mentre penso al da farsi e alla fine decido: sono uscito, ho comprato i semini, il mangime con vitamine, la gabbietta e sono tornato a casa... lui nel frattempo dalla sala si era trasferito in camera mia e un'insolita mia madre "ammorbidita" non aveva battuto ciglio, tanto l'intento era portarlo da mia nonna che apprezza molto anche gli uccelli.
entro in camera, preparo la gabbia e mentre faccio queste semplici operazioni lui mi guarda e si posa a terra, sul pavimento.
metto il cibo in gabbia e un pò di mangime in mano: si avvicina e mangia dalla mia mano...
chiudo il pugno, mi faccio un pò da parte e lui con un piccolo salto entra dalla porticina della gabbia che avevo lasciato aperto: ne avevo salvato un altro
(non so se sapete che a roma, come in gran parte d'italia è possibile osservare gruppi di uccelli esotici "sopravvissuti" alle differenze di ambiente che in se per se sono anche carini, ma creano problemi alla fauna autoctona... come del resto succede nei corsi d'acqua con i pesci e con le tartarughe e come succede nei boschi con i furetti... perché troppe persone li "perdono" o li abbandonano)
ad un certo punto guardo mia madre e le dico: "sarei quasi tentato a tenermelo" e lei: "anch'io"
dopo 24 anni sono riuscito a convincere mia madre: ho un pappagallino cocorito
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