martedì, febbraio 14, 2006

MUCCHE E TORI BRADI DA ADOTTARE, APPELLO DA COMUNE TOSCANO
Da: animali e animali.it
http://www.animalieanimali.it

Oltre quindici animali inselvatichiti in zona del Chianti fiorentino

13 febbraio 2006 - Se qualcuno non li adottera' verranno catturati e abbattuti: sono oltre quindici capi di bovini, tra mucche, tori e vitelli, che fino ad oggi, e sembra da anni, hanno avuto il privilegio, raro per la loro specie ed ancora inspiegabile all' origine, di vivere indisturbati, allo stato brado nei boschi di faggi e pini di Linari, al confine tra il Chianti fiorentino e la Val d' Elsa.
Su di loro pende gia' una 'sentenza' di cattura che prevede anche la 'pena di morte' emessa dal Comune di Barberino Val d' Elsa, nell' agosto scorso, ma il vicesindaco, Mario Becattelli, non spera di poterla rendere operativa prima di tre mesi, in quanto la cattura non si presenta facilissima, e tenta quindi anche la via della salvezza attraverso ''l' offerta in adozione' nella speranza di trovare qualcuno che si prenda carico di quelle che ormai sono chiamate le 'Mucche di Linari'' che sembrano essere diventate un problema sia per chi percorre la strada provinciale, sia per le fattorie della zona, decimate di olive e di frutti degli orti, sia per gli amanti delle passeggiate nel bosco.
Gia' l' emanazione dell' ordinanza non e' stata una cosa facile ed ha comportato diverse riunioni in prefettura. ''Non esistono precedenti casi del genere, ne' c'e' una legislazione in materia - spiega il vicesindaco - e quindi non sapevamo nemmeno a chi inviare l' ordinanza, cioe' a chi dovevamo ordinare di catturare le mucche di Linari. La Provincia ci diceva che, trattandosi di animali domestici inselvatichiti era compito del Comune catturarli ed abbatterli, ma noi abbiamo fatto notare che non si trattava di cani, cioe' di animali di piccole dimensioni che anche i nostri vigili urbani potessero affrontare e che quindi il caso era del tutto nuovo''.
Nell' incertezza della legge, l' ordinanza e' stata inviata alle Guardie Provinciali, alla Asl ed ai Nas dei Carabinieri e, nel frattempo il Comune si accollera' la spesa, non insignificante, di recintare un' area piuttosto vasta dove concentrare i capi per facilitarne la cattura.
''Dovremo fare la recisione con tubi Innocenti - spiega il vicesindaco - perche' le reti usate per catturare i cervi, anche di grosse dimensioni, vengono travolte da questi bovini che la liberta' ha certamente irrobustito''. Una volta costretti in un' area delimitata, saranno chiamati i veterinari della Asl per addormentare i capi di bestiame e quelli che non avranno trovato una destinazione di vita, attraverso l' adozione, verranno abbattuti e bruciati.
Nessuno sa come e perche' questa mandria di bovini allo stato brado si sia materializzata. ''Le ipotesi sono due - spiega il vicesindaco -: o facevano parte di un carico di bestiame rubato di cui poi qualcuno si e' disfatto, o magari, ai tempi della 'mucca pazza', qualcuno voleva evitare controlli veterinari sul proprio bestiame anche se, stando alle descrizioni di chi si e' trovato improvvisamente davanti qualche mucca o toro, l' intero branco sembra godere di una salute perfetta e forse - aggiunge il vicesindaco -, magari si tratta di bestie che una volta macellate sono molto piu' gustose di quelle di allevamento visto che si sono cibate di sottobosco, erba fresca e olive''.
Va da se' che eventuali offerenti per l' adozione dovranno sostenere le spese di trasporto, un aspetto che ha mandato a monte anche un tentato accordo con il giardino zoologico di Pistoia cui i capi erano stati offerti dal Comune. (ANSA)

 

postato da BadAngel | 19:34 | commenti