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mercoledì, settembre 19, 2007
ROMA: ALLARME PER I GATTI DEL COLOSSEO, SONO SPARITI TUTTI
Da: animali e animali.it
http://www.animalieanimali.it
Allarme lanciato su "Il Messaggero
17 settembre 2007 - Sono 'cittadini' di sempre del Colosseo, amati da gattare e turisti stranieri fino a diventare famose star del film di Walt Disney 'Gli aristogatti'. Ora, pero', i gatti del piu' famoso monumento romano sono spariti tutti. Ed una storica gattara riferisce a "Il Messaggero" che i piu' prossimi parenti di Romeo, er gatto der Colosseo della pellicola disneyana, non abitano piu' tra quelle antichissime mura.
La tesi di Annamaria, la gattara che ha lanciato l'allarme con il quotidiano romano, e' che i gatti del Colosseo stiano scomparendo, diminuiendo di giorno in giorno. "Sono gatti conosciuti in tutto il mondo, ma ormai qui e' un disastro e va sempre peggio" dice ancora.
Anche sette anni fa vi fu una strage di gatti, ne furono ammazzati a decine, ricorda il giornale romano. E appena due anni dopo un'altra amante dei piccoli mammiferi scrisse una lettera di denuncia al giornale per aggressioni continue ai gatti del Colosseo.
Annamaria, che si occupa dei gatti del Colosseo da una decina di anni, e' quindi solo l'ultima voce e, a suo dire, le cose non sono andate mai cosi' male. Da centinaia di gatti si e' passati a poche decine di felini all'ombra del monumento simbolo della capitale. Tra i motivi della sparizione, le barriere innalzate per i lavori di restauro che bloccherebbero i movimenti degli animali, poi il disinteresse crescente di passanti e turisti a dare una mano a mantenere una delle piu' famose colonie di gatti romani.
(Rre/Gs/Adnkronos)
venerdì, settembre 14, 2007
MALTRATTAMENTI DURANTE TRASPORTI, SANZIONABILI ANCHE GLI STRANIERI
Da: animali e animali.it
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A giorni l'entrata in vigore delle nuove sanzioni per il Regolamento comunitario 1/2005
14 settembre 2007 - Entrerà in vigore il 27 settembre prossimo il DECRETO LEGISLATIVO 25 Luglio 2007, n. 151 recante 'Disposizioni sanzionatorie per la violazione delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate', pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, che stabilisce le sanzioni relative alle violazioni della norma europea di riferimento in tema di protezione degli animali 'da reddito' durante il trasporto, in vigore da gennaio 2007.
Con nove mesi di ritardo rispetto all'entrata in vigore del Regolamento 1/2005, quindi, l'Italia colma un gravissimo vuoto legislativo durante il quale non e' stato possibile sanzionare in alcun modo i diffusi trasporti di animali ampiamente illegali, seppure documentati. Le grandi industrie della macellazione e dell'allevamento hanno potuto violare le prescrizioni del benessere degli animali, senza che questo abbia comportato per loro alcuna conseguenza. Veterinari attenti all'applicazione della norma, infatti, hanno documentato in questi mesi, violazioni sistematiche ai documenti di viaggio, delle condizioni di trasporto, dei tempi e delle densita' di carico previste.
Violazioni confermate anche dalla LAV che, con un'investigazione condotta nel mese di aprile insieme ad Animals Angels, ha verificato come in Italia, primo Paese europeo per consumo di carne equina, i nuovi requisisti richiesti per il trasporto di equidi siano semplicemente rimasti sulla carta delle norme comunitarie, documentando la violazione totale del trasporto in stalli individuali per i cavalli, prevista dal nuovo Regolamento.
'Rivolgiamo un appello al Ministero della Salute, agli Assessorati alla Sanita' delle Regioni tramite i loro servizi veterinari e a tutte le altre autorita' di controllo operanti sulle strade italiane affinche' inizino al piu' presto una scrupolosa attivita' di controllo delle condizioni di viaggio degli animali, per dare un contributo importante all'applicazione del Regolamento Europeo in vigore da gennaio, comminando le nuove sanzioni - dichiara Roberto Bennati, responsabile Campagne europee della LAV - Proprio uno dei punti piu' importanti del Regolamento, ovvero l'idoneita' degli animali al trasporto, nei mesi scorsi e' stato oggetto di numerose e gravissime violazioni, come nel caso del trasporto di mucche da latte non deambulanti, documentate e denunciate dalla LAV fino ad arrivare nelle aule giudiziarie con l'avvio di importanti processi'.
Il Decreto Legislativo n. 151/2007 prevede sanzioni fino a 15.000 euro nei casi di gravi violazioni al trattamento degli animali, e stabilisce la corresponsabilita' di allevatori e industrie della macellazione nei trasporti effettuati in violazione delle norme.
Altra significativa novita' riguarda l'introduzione del fermo amministrativo per i mezzi di trasporto che violano le norme, anche se di trasportatori esteri. Ricorrendo ai trasportatori esteri, infatti, per decenni sono state violate sistematicamente, e senza conseguenze, le norme sul benessere degli animali, data l'impossibilita' di far pagare le sanzioni a soggetti esteri. Le autorita' di controllo potranno ora fermare i mezzi dei trasportatori esteri fino al pagamento della sanzione, rendendo efficace ed applicabile in maniera piu' ampia la nuova normativa.
(ASCA)
mercoledì, settembre 12, 2007
E' MORTO ALEX, PAPPAGALLO PRODIGIO CHE CONOSCEVA CENTO PAROLE UMANE
Da: animali e animali.it
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In gabbia in un'Università americana
12 settembre 2007 - E' morto Alex, pappagallo prodigio che conosceva non piu' di cento parole in inglese, ma era in grado di sostenere una conversazione minima. Alex, 31 anni, e' morto nella sua gabbia alla Brundeis University di Boston, quella in cui per trent'anni ha lavorato insieme alla professoressa Irene Pepperberg, docente di psicologia comparativa alla Brandeis e ad Harvard.
Tra gli studiosi, Alex era una specie di star ed era finito spesso su riviste scientifiche come protagonista di esperimenti riguardanti il linguaggio animale. Sapeva esprimersi quasi quanto il gorilla Koko a Woodside, in California, o lo scimpanze' Washoe, in Nevada, studiati negli Anni Sessanta e Settanta e diventati a loro volta famosi tra i ricercatori.
La professoressa Pepperberg lo compro' in un negozio di animali nel 1977, quando era ancora studente. Ha vissuto con lui la maggior parte della sua vita, sviluppando con lui i suoi studi sulle capacita' e le modalita' di apprendimento di un cervello animale. Con i suoi metodi, la dottoressa Pepperberg ha portato il pappagallo Alex a imparare almeno cento parole in inglese, a riconoscere la differenza tra le diverse forme geometriche, a distinguere i colori, a fare di conto. 'Stiamo attenti a non enfatizzare - ha tuttavia ammonito David Premack, professore emerito di Psicologia alla University of Pennsylvania - perche' non abbiamo alcuna prova che il cervello di Alex fosse in grado di logica consequenziale, che e' alla base dell'apprendimento della grammatica umana'.
Resta il fatto che Alex alla sua professoressa-amica sapeva dire 'calmati' quando era nervosa, 'buongiorno' quando la vedeva al mattino, sapeva esprimere i suoi stati di noia, o di frustrazione. Lei stessa ha riferito di aver annotato sul suo registro che la sera prima della sua morte, quando lo ha messo nella sua gabbia, Alex le ha detto: 'Stammi bene, ci vediamo domani'. La mattina lo ha trovato morto nella sua gabbia.
(ANSA)
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