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mercoledì, dicembre 19, 2007 UCCISO A COLPI DI PISTOLA L'ASINELLO DEI DISABILI In provincia di Frosinone 19 dicembre 2007 - Lo hanno ucciso con un colpo di pistola e poi non contenti, hanno fatto scempio delle sue orecchie e della sua coda. E' morto cosi' tra le piu' atroci sofferenze un asinello che era stato donato al centro diurno disabili di Veroli. L'animale, amatissimo dai frequentatori del centro, persone con problemi di handicap con un'eta' compresa tra i 15 e i 70 anni, veniva tenuto in una sorta di fattoria che i disabili avevano allestito, con l'aiuto del comune, in una zona di periferia ai piedi della suggestiva Prato di Campoli. Il ciuco era la loro attrazione e veniva anche utilizzato per effettuare rigeneranti lezioni di ippoterapia. A trovarlo privo di vita e' stato uno dei tanti volontari del centro diurno, Aurelio Renzi, lo stesso che aveva regalato l'animale. "Non ci sono parole per descrivere un atto del genere. Una vera vergogna. Sia per le modalita' con le quali e' stato ucciso sia per le conseguenze che il gesto ha scatenato - si spiega l'agricoltore -. I nostri ragazzi si erano profondamente affezionati a questo animale e lo tenevano e curavano come se fosse un bambino".
Sul grave episodio stanno indagando i Carabinieri della stazione di Veroli. Nel frattempo i disabili non hanno piu' la loro attrazione. Chissa' se qualche allevatore decide di fare un bel regalo di Natale, almeno per togliere dai loro cuori l'amarezza che ora vi alberga. |