MALTRATTAMENTI DURANTE TRASPORTI, SANZIONABILI ANCHE GLI STRANIERI
Da: animali e animali.it
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A giorni l'entrata in vigore delle nuove sanzioni per il Regolamento comunitario 1/2005
14 settembre 2007 - Entrerà in vigore il 27 settembre prossimo il DECRETO LEGISLATIVO 25 Luglio 2007, n. 151 recante 'Disposizioni sanzionatorie per la violazione delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate', pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, che stabilisce le sanzioni relative alle violazioni della norma europea di riferimento in tema di protezione degli animali 'da reddito' durante il trasporto, in vigore da gennaio 2007.
Con nove mesi di ritardo rispetto all'entrata in vigore del Regolamento 1/2005, quindi, l'Italia colma un gravissimo vuoto legislativo durante il quale non e' stato possibile sanzionare in alcun modo i diffusi trasporti di animali ampiamente illegali, seppure documentati. Le grandi industrie della macellazione e dell'allevamento hanno potuto violare le prescrizioni del benessere degli animali, senza che questo abbia comportato per loro alcuna conseguenza. Veterinari attenti all'applicazione della norma, infatti, hanno documentato in questi mesi, violazioni sistematiche ai documenti di viaggio, delle condizioni di trasporto, dei tempi e delle densita' di carico previste.
Violazioni confermate anche dalla LAV che, con un'investigazione condotta nel mese di aprile insieme ad Animals Angels, ha verificato come in Italia, primo Paese europeo per consumo di carne equina, i nuovi requisisti richiesti per il trasporto di equidi siano semplicemente rimasti sulla carta delle norme comunitarie, documentando la violazione totale del trasporto in stalli individuali per i cavalli, prevista dal nuovo Regolamento.
'Rivolgiamo un appello al Ministero della Salute, agli Assessorati alla Sanita' delle Regioni tramite i loro servizi veterinari e a tutte le altre autorita' di controllo operanti sulle strade italiane affinche' inizino al piu' presto una scrupolosa attivita' di controllo delle condizioni di viaggio degli animali, per dare un contributo importante all'applicazione del Regolamento Europeo in vigore da gennaio, comminando le nuove sanzioni - dichiara Roberto Bennati, responsabile Campagne europee della LAV - Proprio uno dei punti piu' importanti del Regolamento, ovvero l'idoneita' degli animali al trasporto, nei mesi scorsi e' stato oggetto di numerose e gravissime violazioni, come nel caso del trasporto di mucche da latte non deambulanti, documentate e denunciate dalla LAV fino ad arrivare nelle aule giudiziarie con l'avvio di importanti processi'.
Il Decreto Legislativo n. 151/2007 prevede sanzioni fino a 15.000 euro nei casi di gravi violazioni al trattamento degli animali, e stabilisce la corresponsabilita' di allevatori e industrie della macellazione nei trasporti effettuati in violazione delle norme.
Altra significativa novita' riguarda l'introduzione del fermo amministrativo per i mezzi di trasporto che violano le norme, anche se di trasportatori esteri. Ricorrendo ai trasportatori esteri, infatti, per decenni sono state violate sistematicamente, e senza conseguenze, le norme sul benessere degli animali, data l'impossibilita' di far pagare le sanzioni a soggetti esteri. Le autorita' di controllo potranno ora fermare i mezzi dei trasportatori esteri fino al pagamento della sanzione, rendendo efficace ed applicabile in maniera piu' ampia la nuova normativa.
(ASCA)